|
|
|
| on line |
|
Sommario Përmbledhje
Politica (Proprietà del Comune all'asta) Cronache (Nuova toponomastica in Consiglio Comunale) (Il monastero di Grottaferrata compie mille anni) Cultura e società Istruzione Dossier Sport e spettacolo (Filodrammatica a Lungro)
Rassegna stampa
I redattori Luigi Damis (clicca sul nome per contattare)
e mail del sito ungra@ungra.it
orari dei servizi pubblici di linea
Enti pubblici - Associazioni,...
|
E’
una pagina d’informazione e di rassegna stampa che il nostro sito vuole
lanciare nel grande spazio di Internet. Per questo si è formata una
equipe redazionale che terrà aggiornata la pagina web. Lo scopo
dell’iniziativa, che partirà prossimamente, vuole essere quello di
informare, attraverso notizie, cronache, commenti e critiche, i lungresi,
compresi quelli che vivono sparsi per il mondo, su ciò che accade nella
nostra cittadina. In parallelo il sito vi proporrà dei forum tematici per dare voce
a quanti “voce non hanno”. Inoltre, la redazione metterà in rete degli speciali
su importanti argomenti di grande interesse non solo locale. Ai navigatori
che approdano nel nostro sito chiediamo una collaborazione per migliorare
gradualmente il servizio. Ci accingiamo a costruire assieme un valido
progetto, non certo facile, ma che ci vedrà impegnati assieme noi e voi.
Perché IL
TIRO on line IL TIRO è il titolo di un bimestrale battagliero pubblicato a Lungro dei primi degli anni 1880 da Costantino Bellusci, direttore responsabile, e stampato a Castrovillari dalla storica tipografia di Francesco Patitucci. Aveva come sottotitolo “Gazzetta del Popolo”. Il foglio nei pochi anni di vita aveva raccolto i favori di una larga schiera di lettori di Lungro e non solo. Abbiamo voluto far rivivere on line la gloriosa testata con la speranza di emulare le sue virtù improntate dalla passione per la verità e la libertà. IL TIRO,
un giornalismo d’altri tempi Ci piace riportare quanto scriveva il direttore Bellusci all’editore Patitucci che ricordandogli “le simpatie che il Tiro ha saputo conquistarsi” chiedeva, dopo una sospensione, la ripresa delle pubblicazioni. “Siamo in un momento - scriveva lo stampatore – in cui lo scandalo della stampa venduta ha commosso tutta Italia; fra tanta corruzione invadente emerge il bisogno di una voce indipendente, italiana, onesta, la voce del coraggioso Tiro” Per la cronaca Patitucci s’impegnò ad accollarsi sulle sue spalle le spese di pubblicazione. Il Bellusci: “Con animo maschio e forte tralascio le amarezze sofferte, i disinganni, i tradimenti e le perdite ancora. La società attuale, caro Patitucci, è sopraffatta da tristi – i buoni son pochi e non intesi e non curati – ad ogni modo l’uomo onesto ha l’obbligo di muover loro guerra e battagliare. Laonde eccitato da te voglio contentarti appieno; e come il balestriere Anconetano in mezzo alle mie amarezze, prima di morire, consacro alla patria mia l’ultima stilla del mio sangue: carico la carabina – penna e tiro” . da "Il Tiro" - n. 1, 25 Maggio 1882 (Clicca qui per visualizzare la prima pagina del giornale) Quelli della redazione
|