SULLA NUOVA TOPONOMASTICA

 

In questi giorni le zone residenziali nuove di Lungro sono state riempite di pali e cartelli che indicano le nuove vie. Si è avuto modo di fotografare due cartelli perché legati a personaggi oggetto di articoli  pubblicati su questo sito e di leggere attentamente un terzo. Sono subito venuti alcuni dubbi in merito all’esattezza delle scritte che si sottopongono all'attenzione di tutti quei lettori per possono dare chiarimenti in merito.

  1. Il nome in albanese al posto del cognome ( ad es.:Turi e non Cortese). La Commissione ha ritenuto di scrivere solo il nome in quanto il cognome non traducibile in albanese.  Si ritiene, invece, che i cognomi sono quelli e, in qualsiasi parte del mondo si intende intitolare una strada ad un personaggio non del luogo, si usa il cognome originale.  Ad es.   Skanderbeg o Garibaldi, saranno sempre scritti in questo modo a Lungro, a Parigi o a Buenos Aires. O NO?

   

  1. E’ corretto usare il termine këngëtar per poeta o sarebbe più giusto scrivere poet?

 

Fjalor Tirana 1980:

  
   

 

  1. Vincenzo Stratigò, poeta e soldato. Può essere utilizzato il termine soldato per lo Stratigò? A mio parere lo Stratigò può essere definito patriota, in quanto la divisa militare, quella garibaldina, l’ha indossata solo per un certo periodo (spedizione dei Mille), poi è ritornato a svolgere ruoli civili.




    ESPRIMI IL TUO PARERE NELLA CASELLA SOTTOSTANTE.

                    
           


             

 

I commenti di: Anna Stratigò, Eugenio Marigliano, Ambrogio De Marco, Prof. Francesco Altimari, S.N.;