ANTONIO SASSONE
di Alfredo Frega
Nato
a Lungro il 6 marzo del 1939, nei primi anni '60 si trasferisce a Roma dove
compie gli studi universitari in filosofia. Docente nei licei e negli istituti
magistrali capitolini, č stato preside di Liceo. Svolse attivitą di ricerca
presso l'Istituto di Sociologia dell'Universitą di Roma, per conto del Consiglio
Nazionale delle Ricerche. Molto intensa la sua attivitą pubblicistica. Ha
collaborato a quotidiani di diffusione nazionale e a riviste specializzate nel
campo educativo. Tradusse per le Edizioni Armando opere di Sorel, Mialaret,
Postic e Sedillot. Nonostante il lungo tempo trascorso lontano dal suo paese
natio, 'Ndonini (come lo chiamavamo noi amici) non trascurņ di interessarsi
della cultura arbėreshe e molti sono i suoi scritti in lingua arbėrisht, penso
del tutto inediti, alcuni inseriti su Internet, che varrebbe la pena di
riproporre per la pubblicazione. Una parte delle sue estati piaceva viverla
nella sua Lungro. Con la famiglia amava trascorrere le mattinate sulle spiagge
del litorale sibarita; con gli amici, invece, preferiva gli altopiani delle
montagne lungresi e la sua casa di campagna. Il suo caro amico e collega Nando
Elmo, attraverso uno scritto pubblicato sul sito www.arbitalia.it cosģ
annunciava la sua scomparsa: "Oggi I8 ottobre 2005 Lungro ha dato l'estremo
saluto alla sua intelligenza pił sottile, pił civile e pił umanamente
comprensiva... Si č spento a Roma dopo lunga malattia sopportata con gran forza
d'animo e una non comune ironia su se stesso e il suo male, che chiamava con
affettuosi epiteti -s 'era messo a studiarlo conseguendo una competenza pari a
quella dei medici che l'avevano in cura. Aveva dato prova di una sottile
intelligenza storica, filosofica, sociologica e pedagogica in un migliaio di
lavori, tra articoli e saggi, apparsi su riviste specializzate e in due libri di
grande spessore culturale e onestą intellettuale pubblicati da Armando Armando
di Roma ".
I due volumi dedicati alla Villa Falconieri di Frascati, frutto di anni di ricerche, rappresentano la sua ultima fatica. Un' opera che destņ ammirazione e interesse quando ancora era fresca di stampa. Molte le recensioni autorevoli che hanno richiamato su di lui l'interesse della critica e degli storici. Ha offerto alla storia d'Italia un capitolo inedito rappresentato dall'austera Villa del Borromini, "gią roccaforte dell'ozio, ma che avrebbe potuto essere una roccaforte del Sapere. Solo che, oltre che con le ingiurie del tempo, bisogna sempre fare i conti con quelle degli uomini ". Nell'introduzione l'Autore rivela anche per quale miracolo l'opera, di oltre quattrocento pagine, ha visto la luce. Il miracolo lo si deve ad un suo amico d'infanzia e compagno di giochi nella Lungro del dopoguerra. Il suo nome Salvatore Maiolino, gią operaio emigrato in Germania sul finire degli anni Cinquanta, poi dipendente della linea aerea Lufthansa e oggi mecenate e titolare a Francoforte sul Meno di una solida impresa di servizi aeroportuali.
Senza di lui, scrive l'Autore, sarebbe stato impossibile stamparlo. All'amico di sempre, gli riserva le lodi per la sua generositą anche se lo stesso avrebbe voluto conservare ben volentieri l'anonimato. Nel sito sopra indicato, ma anche in quello www.ungra.it, sono riportati alcuni scritti del Nostro in lingua arbėrisht, come l' antologia ironica di un tipo arbėresh unghirnjoti (il lungrese), tutto da leggere.
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BIBLIOGRAFIA 1) Antonio Sassone, Il giornale fuori sede: la stampa degli adulti nella scuola degli adolescenti, A. Armando Ed., Roma 1982, pagg. 191. Localizzazioni: Biblioteca nazionale centrale Firenze; Biblioteca della Fondazione Luigi Einaudi per studi di politica ed economia, Roma; Biblioteca Istituto piemontese Antonio Gramsci, Firenze; Biblioteca privata "Gabriele e Gennaro Frega", Lungro. 2) Antonio Sassone, Villa Falconieri, dalla borghesia nobiliare alla periferia del sapere, I. Nobili ed ignobili, A. Armando Ed.,Roma 2002, pagg. 205, ill.(Disegni di Nando Elmo ). Localizzazione:Biblioteca nazionale, Cosenza; Biblioteca nazionale centrale, Firenze; Biblioteca nazionale centrale Vittorio Emanuele II, Roma; Biblioteca privata "Gabriele e Gennaro Frega", Lungro. 3) Antonio Sassone, Villa Falconieri, dalla borghesia nobiliare alla periferia del sapere, 2. Effetto Tantalo, La politica nella ricerca educativa, A. Armando Ed., Roma 2002, pagg. 223 (Disegni di Nando Elmo ). Localizzazioni: come il punto 2). 4) George Sorel, La scienza nell'educazione, a cura, traduzione e saggio introduttivo di Antonio Sassone (prima edizione italiana), A. Armando Ed., Roma 1984 |