Lungro.
Presentato un volume di Nicola Bavasso ricco di foto e notizie
Pratica e agevole nella consultazione, snella nella lettura, formato tascabile, tante le foto a colori distribuite tra le centosettanta pagine e corredate di essenziali didascalie in italiano e albanese. Dà subito all’occhio la guida turistica su Lungro, la “capitale religiosa” delle comunità italo-albanesi in Calabria; e anche da una sommaria lettura si colgono subito le altre sue qualità.La pubblicazione, dal titolo “Ungra, katund i Arbërisë” (Lungro, centro dell’Arbëria) realizzata dal giovane giornalista Nicola Bavasso e stampata dalla casa editrice del posto, la “Masino edizioni”, è un autentico scrigno di informazioni, che passa in rassegna tutti gli aspetti rilevanti lungresi. Dalla storia al patrimonio artistico, dalla ricca tradizione canora e musicale alla gastronomia, dalla spiritualità religiosa bizantina, di cui Lungro è depositaria con una sua diocesi, all’economia e al turismo. Non meno precise e puntuali le tante notizie di ordine pratico, inserite nel lavoro per agevolare il visitatore nelle scelte e nei movimenti: associazioni, strutture socio-assistenziali, tutte le attività commerciali, nonchè dettagliati itinerari religiosi, culturali e per il tempo libero. Il volume è stato pubblicato con il contributo della Comunità montana italo-albanese del Pollino, dell’assessorato al turismo del Comune di Lungro e dell’associazione culturale arbereshe Rilindja. La guida è stata presentata presso il salone del palazzo ex dopolavoro, nel corso di una manifestazione cui hanno preso parte il primo cittadino, Vincenzo Iannuzzi, l’assessore alla cultura della Comunità montana del Pollino, Rosaldo Bellizzi, il prorettore dell’Unical, Francesco Altimari, il ricercatore nel medesimo ateneo bruzio, Giovanni Belluscio e il giornalista Eugenio Marigliano. Gli interventi, intercalati da motivi della tradizione canora arbereshe, eseguiti con organetto e zampogna dal gruppo Rilindja, sono stati coordinati dal presidente del Circolo della stampa Pollino-Sibaritide, giornalista Cosimo Bruno.
Adriano
Mazziotti
(Articolo pubblicato sul “Quotidiano della Calabria” del 17.02.04)