2^ SAGRA DELLO STRUZZO

 

 

31 LUGLIO - 1 AGOSTO 2004

Piazza Casini

L U N G RO

di Nicola Bavasso

 

Chi vuole conoscere ed assaporare la carne di struzzo in tutte le sue svariate ricette ed elaborazioni culinarie, segnaliamo una importante rassegna gastronomica giunta quest'anno alla sua seconda edizione: la Sagra dello struzzo.

Questa interessante manifestazione culturale aperta a Lungro ieri, si concluderà questa sera nella centralissima piazza Agostino Casini con una ricca degustazione di prodotti freschi.

Un evento originale e degno di attenzione patrocinato dalla amministrazione comunale ed allestito da due realtà imprenditoriali lungresi che da alcuni anni, stanno imponendo il proprio nome nel comprensorio del Pollino per quanto concerne l'allevamento degli struzzi e la commercializzazione della carne e dei prodotti legati allo sfruttamento di questi giganteschi uccelli africani.

Dalle calde regioni dell'Africa centrale, quindi, questo enorme volatile ha trovato in Italia il giusto clima per proliferare ed in particolar modo sotto le falde del Pollino dove oggi costituisce una realtà imprenditoriale in continua espansione. In Italia sono più di 40.000 i capi d i bestiame è più di 1.600 gli allevamenti. Si registra un consumo annuo di circa mille tonnellate di carne distribuito in tutta la penisola.

Oggi la diffusione degli struzzi nella nostra penisola, è diventato un fenomeno economico di rilievo. Secondo i dati dell'Istat, al Nord Italia si concentra i1 41,5 per cento degli allevamenti, al Centro il 23,9 per cento e al Sud i134,5 per cento.

La sagra dello struzzo è sicuramente un'occasione propizia per scoprire le proprietà nutrizionali di questo prodotto che, assicurano gli allevatori, ha caratteristiche nutritive eccellenti: bassa percentuale di calorie e di grassi, elevata percentuale di proteine, magnesio, ferro, fosforo e potassio.

Noi oltre a segnalarvi l'appuntamento gastronomico, vi consigliamo di raggiungere Lungro nel tardo pomeriggio per andare a visitare gli allevamenti di questi enormi pennuti che raggiungono un'altezza media dì circa due metri e mezzo ed un peso dì circa 150 Kg.

La vita media dì uno struzzo oscilla tra 50 ed i 60 anni. Gli struzzi che prediligono il clima mite per poter proliferare. sono appunto animali selvatici da pascolo che si nutrono di erba medica, granturco e non di mangimi. Il maschio è poligamo. La femmina produce dalle 40 alle 80 uova in un anno del peso di circa 2 Kg. Il periodo d'incubazione è di 42 giorni.

I piccoli raggiungono le dimensioni dello struzzo adulto nel giro di un anno di vita. Grazie alla sua adattabilità. lo struzzo non ha alcun problema d'ambientamento e vive benissimo nelle nostre regioni.

Essendo un animale a bassissima mortalità in Italia viene allevato anche al nord, in diverse zone dal clima freddo. A Lungro appunto, la carne ed i prodotti derivanti dallo sfruttamento del bipede africano, sono una realtà imprenditoriale di rilievo. Vi consigliamo. infine, di lasciare le gremite coste calabresi ed affrontare un breve e salutare viaggio verso la frescura dei monti del Pollino per gustare questa carne esotica trasformata in hamburger, spezzatino e salsicce e scoprire al contempo le ataviche tradizioni culturali di questa parte di Arbëria.

Pubblicato sul quotidiano La Provincia  di domenica 01.08.2004