
I L C O N S I G L I O C O M U N A L E
nella seduta del 3 aprile 1964 ha deliberato di far
VOTI AL GOVERNO PER IL MANTENIMENTO ED AMMODERNAMENTO DELLA SALINA
ed all'uopo ha approvato il seguente ordine del giorno:
IL CONSIGLIO COMUNALE
VISTO
che la minaccia di chiusura, nonostante le reiterate promesse di ammodernamento fatte dal Ministero delle Finanze, incombe ancora sulla Salina di Lungro;
CONSIDERATO
che il provvedimento di chiusura, se attuato, risulterebbe oltremodo rovinoso non solo per la popolazione di Lungro, ma per tutta una zona già così depressa ed incredibilmente povera di altre risorse economiche;
RITENUTO
che le assicurazioni di non procedere alla chiusura della Salina di Lungro fornito dal Ministero delle Finanze, non sono sufficienti a garantirne non solo lo sviluppo ed il potenziamento tecnico, ma la stessa esistenza;
RICONOSCIUTA
la necessità che il Ministero delle Finanze prenda con urgenza provvedimenti capaci di imprimere all'Opificio di Lungro maggiore impulso ed incremento determinandone più responsabilmente modi e tempi;
RITENUTO
che il provvedimento più urgente e più giusto sarebbe quello di procedere a nuove assunzioni anche per sostituire la manodopera che continuamente viene collocata a riposo per raggiunti limiti di età o viene trasferita in altre Aziende dello Stato;
D E L I B E R A
di approvare, come in effetti approva, il presente ordine del giorno inteso ad ottenere, da parte del Ministero delle Finanze e di tutte le autorità competenti, un immediato e responsabile intervento per un razionale ammodernamento delle strutture tecniche della Salina stessa potrebbe certamente stimolare il sorgere di raffineria e di altri complessi industriali.