ALBERTO STRATICO’ 1860 – 1925
(a cura di Alfredo Frega+ de residuo F.sco Damis)
Monografie
In Crimea (Guerra di Crimea. 1853 – 1856 – Partecipazione piemontese), tip. G. Dastoli, Catanzaro 1889, 98 p.
Il genio di Scanderbeg (poema), ed. R. Sandron, Palermo 1892, 16 p.
Manuale di letteratura Albanese, U. Hoepli Edit serie scientifica. Milano 1896, 16, XXIV, 280 p.
Di borgo in borgo, ed. V. Muglia, Messina 1897, 137 p.
Nel mondo dei fanciulli: letture per la quinta classe elementare maschile, ed. Crupi & Muglia, Messina 1899, 232 p.
Estensione e limiti del concetto di pedagogia, ed. R. Sandron, Milano, 292 p.
Il potere d’inibizione nella fisio-psicologia e nella pedagogia, ed. D’Amico, Messina 1900
Dell’educazione dei sentimenti dal punto di vista individuale e sociale, 2. ed., ed. R. Sandron, Milano 1904, VIII, 208 p.
La psicologia collettiva, ed. R. Sandron, Milano 1905, 158, 36 p. (due edizioni)
Pedagogia sociale, ed. R. Sandron, Milano 1907, 331 p. (seconda edizione 1914)
Il corso popolare nelle scuole di Roma (direzione generale didattica), tip. Coop. Sociale, Roma 1917, 4, 75 p.
Gli asili infantili: discorso letto in Gioiosa Marea (prov. di Messina) il giorno 5 giugno 1892, Festa dello Statuto, per la solenne inaugurazione dell’asilo infantile Regina Margherita, tip. Pacì, Patti 1892, 8, 23 p.
Retorica e istruzione: discorso letto in Patti il 5 giugno 1892, Festa dello Statuto, in occasione della solenne distribuzione dei premi agli alunni delle scuole secondarie ed elementari, tip. Pacì, Patti 1892, 8, 25 p.
Verità: conferenza pubblica tenuta in Messina il 10 luglio 1904, per incarico dell’Università popolare, tip. R. Alicò, Messina 1904, 27 p.
Relazione sul riordinamento dell’amministrazione scolastica, tip. S. Morano, Napoli 1910, 8, 21 p.
I grandi scrittori italiani - Manualetto ad uso delle scuole secondarie Catanzaro 1887
Gli scrittori georgici italiani Catanzaro 1887
Emigriamo ! - Novella - Catanzaro 1888
I Numeri 16,17 e 18 sono aggiunti da me Francesco Damis , unitamente agli altri Grassetti.
Vi sono anche altri scritti, da individuare nella Scheda del Sistema Bibliotecario Nazionale -SBN-.
E' singolare che in una Nota in calce al poemetto “ Il genio di Scanderbeg”, l'Autore in dimestichezza con Pier Domenico Damis , con cui asserisce aver corrispondenza, evidenzi il di lui pensiero in relazione ai giovani cui si sente legato, pur in età, proponendo in una missiva ricevuta tra le altre la di lui espressa considerazione che “amo i giovani... la nostra terra natale aveva una gioventù ben altrimenti operosa di mente e di cuore che non è l'odierna, salvo beninteso qualche eccezione”.E' uno dei possibili spunti per meglio penetrare il pensiero del vecchio patriota,legatissimo alla gioventù. Sul Testo Retorica E Istruzione , vi è una dedica autografa a Dom Damis
Biografia – Nacque a Lungro nel 1860. Sin da giovane seguì la famiglia che si trasferì a Roma per ragioni di lavoro. Fu ispettore scolastico ,Circ. di Patti, in Sicilia ed in seguito ricoprì l’importante incarico di direttore generale delle scuole a Roma. Scrisse diversi testi di carattere storico – sociale, pedagogico e letterario. Tra le sue opere più importanti, che sono custodite in numerose biblioteche nazionali in Italia, è da annoverarsi il "Manuale di Letteratura albanese", pubblicato dalla Hoepli di Milano nel 1896, recensita sul n. 3 del 31 gennaio 1897 di “Ili i Arbreshšvet / La Stella degli Albanesi”, diretta da Antonio Argondizza. Partecipò( aderì?) al I Congresso Linguistico Albanese indetto da Girolamo De Rada e tenutosi a Corigliano Calabro dal 1° al 3 ottobre 1895. Fece parte della Commissione incaricata alla compilazione del dizionario albanese unitamente a Giovanni Damis, Orazio Capparelli ed altri studiosi dell’Arbëria( 2° Congr. Lungro, febb.1897) .
Gli interventi integrativi(forse ?), me li sono permessi per un fine superiore,atteso che si è evitata la coordinazione. Grazie F .D.
Insomma, vogliamo Alberto Straticò ? Ebbene! Curiamo di recuperare (insieme) sei decenni di degrado mortificante! Il resto verrà !!!
Nota della redazione
V
Da “ILI I ARBRESVET” (Stella degli Albanesi) n. 3 del 31 gennaio 1897
Prof. Alberto Straticò - Manuale di LetteraturaAlbanese - Urlico Hoepli - Milano 1896.
È il primo libro di letteratura albanese, scritto colle leggi della letteratura moderna. Parecchi valorosi scrittori albanesi aveano toccato finora separatamente diversi rami della nostra letteratura, come la grammatica, la storia, la poesia etc., ma nessuno, tranne l'illustre e compianto Prof. Vincenzo Dorsa, tanto benemerito alle nostre lettere, aveva scritto un trattato di letteratura storica albanese; ma il Dorsa si è fermato più largamente a dimostrare la discendenza degli albanesi dai vecchi Pelasgi, e si è quindi prefisso di scrivere piuttosto una Storia che una Letteratura.
Il Prof. Straticò, che fece capo dell’aureo libro del Prof. Dorsa, ci ha invece regalato un assai ricco, elegante ed elaborato Manuale di Letteratura Albanese, il quale non dovrebbe mancare sul tavolo di ogni cultore delle nostre lettere. Egregi scrittori Italiani ne hanno fatto meritate lodi; ed apprendiamo con vivo compiacimento, che l'opera pregiatissima del prof. Straticò tradotta in rumeno si sta pubblicando in Bukarest. E basti questo solo argomento a provare l'importanza di questo Manuale, scritto in Italiano con eleganza di stile, correttezza di forma e molto sugo di sostanza.
Oltre al lavoro di Letteratura, il Prof. Straticò rese agli studiosi albanesi, albanofili ed albanologhi un importantissimo servigio nella lunga lista bibliografica, che precede l'opera; avendo citato oltre 160 libri di Albanesi e stranieri che trattano direttamente di noi Albanesi. Lo è un servizio di prezzo incalcolabile!
Noi vorremmo proporre al Ch.mo scrittore Albanese un nuovo lavoro grave, forte, ch'egli, forse il solo tra noi, potrebbe attuare. Una raccolta di tutti gli scritti storici pubblicati finora. sulla Nazione Albanese, preparando cosi un materiale ricchissimo per la Storia universale dell' Albania dai Pelasgi a noi.
Intanto siamo lieti di annunziare alle nostre Colonie l'indiscutibile importanza dell'opera del nostro amico e connazionale Prof. Alberto Straticò.