Le
minoranze linguistiche anche se sono state riconosciute sia dallo Stato Italiano
(art. 6 della Costituzione) sia dalla Regione Calabria (Art. 56 comma r dello
Statuto) non sono mai state, di fatto, tutelate e salvaguardate.
L'approvazione della legge 482/99 ha posto, in parte, rimedio a questa lacuna dello Stato Italiano e ha messo la scuola nelle condizioni di poter operare per un pieno recupero e la valorizzazione sia del patrimonio culturale che storico ed artistico delle comunità "arbëreshë".
Il Ministero della Pubblica Istruzione, con nota del 15 novembre 2007, ha finanziato i progetti presentati per l’insegnamento delle lingue minoritarie, così come previsto dalla legge citata.
L’Istituto Comprensivo di Lungo, sempre sensibile a questo problema, ha presentato il progetto denominato “Na jemi arbëreshë” che è stato finanziato per 4.700 €.
Il progetto, in effetti, prevedeva una spesa complessiva di undicimila euro per cui lo si è dovuto adeguare alla somma ricevuta, con conseguente riduzione delle attività previste.
Si attueranno, quest’anno, n. 4 corsi di LINGUA E CULTURA che coinvolgeranno sia la scuola dell’infanzia che quella primaria e secondaria di Lungro e Acquaformosa.
Con la realizzazione dei corsi si intende
· sensibilizzare gli alunni alla realtà ambientale, territoriale e culturale del proprio paese;
· promuovere la conoscenza della lingua come veicolo culturale per la salvaguardia del patrimonio linguistico;
· far acquisire la consapevolezza della propria identità etnico-culturale;
· far conoscere e documentare alcuni avvenimenti significativi della storia della propria comunità;
· valorizzare il senso di appartenenza ad una comunità alloglotta in un quadro storico multiculturale.
Nei corsi saranno impegnati quattro docenti interni e tre esterni.
E’ previsto, inoltre, allestimento di due LABORATORI DI MUSICA SACRA, uno a Lungro e l’altro ad Acquaformosa.
Dopo il Concilio Vaticano II° molte delle comunità “arbërshë” di Calabria hanno avviato un progetto di recupero degli elementi che caratterizzano il rito bizantino-greco per l’adeguamento alle esigenze tipiche della tradizione liturgica orientale, andata in parte perduta nel corso dei secoli. Parte integrante di questo recupero è la musica sacra.
Per la realizzazione dei laboratori è previsto l’utilizzo di due docenti o esperti interni e 2 esterni.
I docenti o esperti, interessati collaborare per la realizzazione del progetto, possono produrre domanda al Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo di Lungro entro le ore 12 del 29 dicembre 2007.