BESA
Circolo Italo-Albanese di Cultura
Il Circolo Italo-Albanese di Cultura “Besa – Fede” organizza
il sabato 29 aprile alle ore 17,30 una conferenza a due voci su
“Presentazione dell’opera letteraria di Lazër Shantoja (1091-1945)
sacerdote, poeta, scrittore
Prenderanno la parola:
Dr Arben Ndreca, curatore della pubblicazione
Dr Eugjen Melica, scrittore
La conferenza avrà luogo nella sala della sede del Circolo “Besa”
In via dei Greci 46
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Lazër Shantoja (1091-1945)
Lazër Shantoja è nato a Scutari il 7 luglio 1891. Dopo i corsi liceali nel locale Seminario Pontificio studiò filosofia e teologia a Insbruk e nel 1915 fu ordinato sacerdote. Espletò il servizio pastorale in varie parrocchie, quindi fu segretario dell’Arcivescovo di Scutari, Mons. Lazër Mjedja. Dal 1923 iniziò la sua collaborazione letteraria e politica alla rivista “Ora e Maleve”. In quell’anno si svolgono le elezioni parlamentari in Albania, a Scutari vince l’opposizione. Nel 1925 viene arrestato quale ispiratore della Rivoluzione del giugno del 1924. Dopo alcuni mesi di carcere viene inviato in esilio in Jugoslavia. Nel 1928 passa in Austria e in seguito (1932-1939) svolge la funzione di parroco in Svizzera. Nell’agosto del 1939 ritorna in patria, dopo che nell’aprile l’Italia aveva occupato l’Albania. Nel 1941 appoggia il governo presieduto dall’amico di esilio Mustafa Kruja. Con Ernest Koliqi, Mustafà Kruja, Zef Valentini, Karl Gurakuqi, Xhevat Korça fonda a Tirana l’Istituto di Studi Albanesi, il primo Istituto di tale natura in Albania.
Con la capitolazione dell’Italia nel 1943 Shantoja si ritira dalla scena politica. Il 4 febbraio 1945 viene arrestato e messo in carcere duro. Il 5 marzo 1945 egli senza alcun giudizio viene fucilato dai partigiani nella periferia di Tirana.
Durante tutta la sua vita Shantoja si è occupato di letteratura, poesia e prosa, e di pubblicistica. Per la prima volta è stata raccolta tutta la sua produzione letteraria, da giornali, riviste, opuscoli, stampe diverse. L’insieme costituisce il benemerito consistente volume accuratamente documentato. L’opera promuove un vero recupero di uno scrittore che ragioni non letterarie hanno ignorato. Il Circolo “Besa” è lieto di ricordarlo:
Lazër Shantoja
Vepra
Punue nën kujdesën e
Arben Markut
Niketa Stefës dhe Ardian Ndrecës,
Shkodër 2005
Roma 29 aprile 200