I SETTEMBRE – INIZIO DELL’ANNO BIZANTINO

di Eleuterio F. Fortino

 

Il Typikòn bizantino presenta il 1 settembre come: “Inizio dell’Indizione, cioè del nuovo anno e festa del nostro santo Padre Simeone lo stilita”. Il Synaxarion spiega: “La Chiesa di Cristo celebra in questo giorno l’Indizione che, secondo i Romani, significa “linite”, cioè a dire inizio dell’anno.

Questo termine viene dall’uso che avevano gli imperatori romani di prendere ogni anno a quest’epoca una imposta  ai loro sudditi per il mantenimento dell’esercito. La tassa annuale era fissata ogni 15 anni: E’ per questa ragione che  si chiama Indizione il ciclo di 15 anni.

D’altra parte  nel mese di settembre, in cui si fanno le raccolte nei granai per prepararsi a un nuovo ciclo di vegetazione, conveniva celebrare l’inizio del ciclo agricolo e rendere grazie a Dio per la sua benevolenza nei confronti della creazione” (Le Sybaxaire, a cura di Macario monaco di Simonos  Petras, Tessalonica, 1987).

In realtà l’Indizione è un’istituzione romana. Precede la fondazione stessa di Bisanzio, essendo stato l’Imperatore Diocleziano ad introdurla. Lo storico Leo Donald Davis della Xavier University di Cincinnati scrive:”Le riforme finanziarie istituite da Diocleziano mostrano la vitalità dell’imponente macchina del governo.  Egli introdusse l’indizione, un sistema per cui l’organizzazione tributaria dell’impero era rivista ogni 15 anni” (“Storia e cronaca dei sette Concili che definirono la fede cristiana, Pemme 1998, p.15).

In base al principio di adeguamento dell’organizzazione ecclesiastica all’amministrazione civile, anche la Chiesa assunse la data dell’Indizione il 1 settembre, come inizio dell’anno. Questa scelta non influì in alcun modo sull’anno liturgico che è organizzato a partire dalla Pasqua.

E’ la Pasqua infatti che dà senso e orientamento alla celebrazione liturgica. Da questa data, variabile, ha inizio l’anno liturgico.

Nella Chiesa bizantina soltanto il Santorale, il Mineo, ha inizio con il 1 settembre. 

D’altronde va rilevato che le stesse feste fisse dell’anno sono state fissate indipendentemente dall’Indizione del 1 settembre. La fissazione delle feste si fonda su altri criteri come il giorno della morte, il dies natalis, per i martiri, la traslazione di reliquie, (come  il 2 maggio per S. Atanasio), o la sostituzione di alcune feste pagane con festività cristiane, come il Natale.

Il principio dell’adeguamento  dell’organizzazione ecclesiastica ai cicli civili viene praticamente seguito tutt’ora quando non interferiscono nel senso della vita ecclesiale. Così oggi l’Imerologhion delle Chiese ortodosse (cfr. quello della Chiesa di Grecia) e quello dell’eparchia di Lungro hanno inizio con il 1 gennaio quantunque gli stessi Imerologhia indichino nel 1 settembre l’inizio dell’anno nuovo.

 

1 settembre 2007