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Damiano GUAGLIARDI La Diversitą Arbėreshe
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E' stato stampato, in questi giorni, il lavoro di Damiano Guagliardi, capogruppo regionale di Rifondazione Comunista, "La Diversitą Arbėreshe". La pubblicazione consta di 4 volumi.
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VOLUME I Il primo volume č suddiviso in quattro parti. La prima parte inizia con la narrazione storica della formazione delle comunitą albanesi di Calabria per poi, attraversando l'affermazione della letteratura e dell'intellettualitą arbėreshe, raggiungere l'attivitą contemporanea, senza dimenticare lo stato attuale della parlata albanese e della diglossia in ambito albanofono. Nella seconda parte si č voluto dare una rappresentazione a tutto campo delle espressioni della diversitą nella cultura popolare: Feste religiose e popolari, cultura materiale, costume femminile, momenti della vita quotidiana e del ciclo dell'anno.... La storia del rito greco, le differenze liturgiche, le chiese millenarie, le chiese a struttura architettonica greca e quelle di rito latino costituiscono il tema della terza parte. povertą di qualche altra chiesa minore, tutte le occasioni di una diversitą che tende a riaffermarsi...... Infine, nella quarta parte sono evidenziati gli elementi fondamentali della organizzazione urbana del villaggio arberesh.... Č, inoltre, inserita una dettagliata informazione sugli altri beni culturali delle comunitą; biblioteche e patrimoni librari, musei e strutture culturali, mostre, archeologia. Il testo č opera integrale di Damiano Guagliardi che si č avvalso in qualche capitolo del contributo di Pier Luigi Ferraro, Rosanna Guagliardi, Giuseppe Carlo Siciliano. |
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VOLUME II Il secondo volume, con caratteristiche prevalenti di informazione storica, č suddiviso in due parti. La prima parte č dedicata alle singole comunitą della provincia di Cosenza, alla loro formazione, agli avvenimenti storici pił salienti; nella seconda parte sono riportate le biografie, circa cinquecento delle personalitą pił importanti della storia arbėreshe, con la parziale inclusione dei contemporanei. Il volume č interamente realizzato da Giuseppe Carlo Siciliano.
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VOLUME III Il terzo volume č frutto di un lavoro a tre mani. La prima parte, dedicata alla Letteratura arbėreshe e curata da Giuseppe Carlo Siciliano, contiene una antologia poetica da Veriboba ad oggi, compreso alcuni testi anonimi della tradizione orale. L'antologia č presentata da un saggio del curatore sugli Intellettuali albanesi nella Calabria risorgimentale. La seconda parte relativa al Canto č curata dal musicista Pirro Pano, gią direttore artistico del Gruppo di canti e danze popolari «Nabashkoi kenka popullore» del Teatro dell'Opera di Tirana e professore di contrabbasso presso il Conservatorio nazionale d'Albania. In questo capitolo sono inseriti testi canori popolari con tema variante da quello religioso a quello lirico a quello epico; i canti sono preceduti da uno studio comparativo degli elementi comuni tra il canto popolare arbėresh e quello d'Albania di Pirro Pano. Infine, la terza parte presenta una raccolta bibliografica sugli arbėreshė ed č curata da Damiano Guagliardi. La raccolta comprende circa milletrecento titoli tra testi, articoli scientifici e documenti storici. |
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VOLUME IV Il quarto volume puņ essere considerato come una modesta antologia fotografica della comunitą arbėreshe di Cosenza. Damiano Guagliardi, in un difficile percorso delle immagini, cerca di sviluppare un cammino fotografico che ha come protagonista il villaggio arbėresh e la donna che in esso vive. Nel volume, dal titolo «Te Katundi arberesh», sono presentate circa cento fotografie scelte tra l'archivio del Centro iconografico arberesh di Mongrassano e tra le foto di famiglia di D. Guagliardi; le restanti foto, circa centoventi, sono scattate dallo stesso autore che in molti anni di incontri e rivisitazione dei villaggi italo-albanesi ha fermato nell'immagine fotografica il mondo arbėresh per come ancora si presenta. L'intera pubblicazione č stata curata da Damiano Guagliardi, a suo tempo coordinatore del monitoraggio sul patrimonio culturale arbėresh al quale avevano collaborato Giuseppe Carlo Siciliano, Pier Luigi Ferraro, Rosanna Guagliardi, Giuseppe Acquafredda e Emanuele Basile, Pirro Pano e Alket Koreshi. |
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I testi di presentazione dei volumi sono stati tratti dall'articolo "I Figli di Skanderbeg guardano all'Europa" di Damiano Guagliardi, pubblicato sulla rivista CALABRIA - Agosto 2003