IMPORTANTE CONFERENZA STORICA A LUNGRO SUL SECONDO CONGRESSO LINGUISTICO ALBANESE DEL FEBBRAIO 1897
Sulla
scorta del documento che pubblichiamo, che è il Manifesto dell’avvenimento
celebrato sabato 26 Giugno alle ore 19.00, in Lungro alla Piazza dei Salinari,
si evince la celebrazione di un avvenimento storico di importanza per tutte le
comunità italo-albanesi e che ha riguardato il Secondo Congresso Linguistico
albanese, tenuto in due giorni in Lungro nel febbraio del 1897.
La manifestazione culturale di contenuto storico generale e di ambiente, vedendo il concorso di cittadini delle tre Comunità di Acquaformosa, Firmo e Lungro, ha ripercorso quegli avvenimenti, essendo la trattazione preceduta da una breve introduzione del locale assessore prof. Giambattista Rennis per il Comune di Lungro, nonché dei brevi interventi dei Sindaci prof. Giuseppino Santoianni per il Comune di Lungro e del Sindaco di Acquaformosa Giovanni Manoccio, i quali riallacciandosi in parte al tema in trattazione, hanno entrambi concordato sulla utilità ed anche sul rilievo che queste manifestazioni siano svolte concordemente nel segno delle Comunità locali in modo unitario ed indifferenziato. Fra l’altro, il Comitato che ha promosso l’iniziativa, ha sempre avuto di mira l’unità delle Comunità, tra loro molto vicine e per tanti aspetti unite dai tanti vincoli che si sono sovrapposti lungo i secoli e le generazioni e non solo per l’aspetto propriamente etnico.
Circa la trattazione, dopo i significativi interventi dianzi indicati, notandosi l’assenza ufficiale dei rappresentanti di Firmo, pur se qualche Consigliere Comunale è stato presente a suo titolo personale, il Relatore, peraltro noto a gestire e trattare questioni ed argomenti di storia e cultura ambientale da par suo, dott. Francesco Maria Damis, si è volutamente distinto nello specificare le ragioni di questa significativa trattazione, non solo riannodandosi alla precedente manifestazione avvenuta lo scorso anno a Lungro il 28 febbraio 2009 e che nel ravvivare quel clima e quei contesti, si è incentrata nella inaugurazione di un busto commemorativo del patrio poeta Girolamo De Rada, ma che non ha approfondito descrittivamente tale Secondo Congresso. Tanto che, a distanza di più di un anno si è cercato di completare quella precedente manifestazione e si è cercato di ravvivare il possibile recupero della identità ambientale, con particolare riferimento alla collettività dei cittadini, non solo di Lungro ma anche dei contigui aggregati urbani italo-albanesi di Acquaformosa e Firmo, inserendo una novità non minimale, anch’essa puntuale, della più parte dei partecipanti a quel Consesso che intervenendo, agendo e decidendo in quei due giorni, sono transitati alla notorietà tanto da diventare personaggi, ciascuno evocato e richiamato alla memoria dei presenti dal Relatore in modo soggettivo e personale, con dati e riferimenti, per quanto possibile per ciascuno.
Vi è ancora da chiarire che la Conferenza ha posto in luce un altro importante elemento, espresso e riferito dal Relatore prof. Avv. Damis, sull’insieme del clima di svolgimento della Conferenza che ha lasciati entusiasti a tal punto tutti i partecipanti per l’accoglienza ricevuta, tanto che la modifica dello Statuto ha implicato la definizione permanente della sede in Lungro.
In conclusione, in ragione della molteplicità delle tematiche, tutte intriganti e volte a far rivivere un contesto storico come quello dell’importante Congresso Linguistico ed in favore e beneficio delle nostre Comunità italo-albanesi, il Relatore e gli Amministratori locali hanno convenuto di poter rivedere e maggiormente ampliare la manifestazione, anche per il mese di agosto, in modo da catturare il più ampio interesse dei nostri ambienti, anche in occasione della frequenza di turisti e nostri concittadini che rientrano per le vacanze nei luoghi di provenienza.
Dunque, una manifestazione ben appropriata e sapida, da sicuramente lodare e divulgare nei contenuti, secondo anche le nostre aspettative.