Serata di lancio per associazione culturale “Na Arbereshe” (Noi Albanesi)
di E. Marigliano
Serata di lancio per l’associazione culturale “Na Arbëreshe” (Noi Albanesi), condita da una tombolata natalizia, ma soprattutto dalla proiezione di un doppio cd rom, teso a ricostruire l’intero sistema di estrazione e lavorazione del minerale della vecchia miniera di salgemma. L’opera ideata dall’ing. Peppino Vicchio, docente dell’Ipsia lungrese, si è avvalsa dell’aiuto di altri docenti e di studenti dello stesso Istituto.
“Il lavoro – ha precisato Vicchio - è stato lungo, ma ne è valsa la pena. Pensate solo che qualche decina di minuti di filmato ha richiesto diversi mesi di lavoro”.
I motivi della nascita e le finalità dell’associazione culturale, invece, sono stati elencati dal presidente Raffaele De Marco e dal suo vice Antonio Pio Sciuto, entrambi certi della necessità di valorizzare il patrimonio etnico locale in tutte le sue sfaccettature, così come contemplato dall’atto costitutivo e dallo statuto sociale, in correlazione con le leggi nazionali e regionali in materia di tutela e valorizzazione delle minoranze linguistiche, di cui l’Arberia nella nostra regione ne costituisce gran parte.
“Siamo appena all’inizio – ha precisato De Marco – ma contiamo di avere l’entusiasmo giusto per porre le basi di un’associazione capace di curare le tematiche tipiche di un paese italo-albanese. Aspettiamo, inoltre, suggerimenti da chi voglia fattivamente prender parte alla nostra associazione, che non vuole avere finalità politiche”.
Da registrare, dopo la proiezione dei due lavori multimediali dell’Ipsia, gl’inteventi sempre sulla Salina del consigliere di minoranza Martino e della vicesindaco Maria Matrangolo, di opposte vedute sulla storia della chiusura e sui soggetti responsabili del cattivo stato di conservazione del sito minerario, oggi in completo abbandono.
Il presidente De Marco ha comunque sottolineato la possibilità che tra gli argomenti all’ordine del giorno della neonata associazione venga inserito proprio quello attinente la storia dell’ex Salina.