VOLONTARI AVO: Natale in ospedale con i malati
L’aiuto in corsia come uno dei tratti preminenti di un’associazione che vive quotidianamente all’interno di un luogo di cura. Questo è quello che i volontari Avo (Associazione volontari ospedalieri), presenti nell’Ospedale civile di Lungro si propongono nel loro approccio al malato, soprattutto in occasioni come quella delle feste natalizie, lungo le quali maggiore è il distacco tra l’ambiente ospedaliero e un mondo circostante fatto di divertimenti e distrazioni. I volontari Avo locali sono pronti ad affrontare questo tipo di situazioni; la loro attività a Lungro, infatti, va avanti da oltre un decennio.
L’Avo – Lungro,
rappresentata dai suoi vertici e dal resto dei volontari, anche quest’anno ha
cercato di rendere meno traumatico, per ogni malato, il trascorrere il periodo
delle feste, o anche una sua parte, in un luogo di cura, nel quale comunque il
personale medico e paramendico si propone la migliore ospitalità.
“Il mondo del volontariato – precisa Anna Stratigò – non dev’essere visto solo come brave e buone persone, ma come soggetti pronti ad affermare i loro diritti, la propria indipendenza e autonomia rispetto agli abusi di ogni tipo di potere. Ha nel suo codice genetico l’obiettivo di non limitare la propria attività alla corsia d’ospedale, ma di operare anche sul territorio. Il volontario, questo il messaggio, è un soggetto attivo che ha il diritto, ma soprattutto il coraggio di raccontare la realtà, a maggior ragione se questa presenta aspetti poco edificanti. Essere diventati una presenza storica ci inorgoglisce, ma non ci illude, perché il volontariato – conclude Stratigò - per crescere, ha bisogno di novità. Non deve perdersi mai l’entusiasmo, per trasmetterlo a chi si trova in difficoltà”.
E. M.