L’anno verde di Amico ambiente 2004. Protagonista la Montagna lungrese.

di Eugenio Marigliano

 

Un anno ricco di manifestazioni quello che terminerà l’ultima domenica di ottobre nello sterminato Piano di Campolongo della montagna lungrese, a oltre 1300 metri.

Gli attivisti della locale sezione del Wwf hanno saputo ben coniugare, in ogni tipo di manifestazione (Amico ambiente 2004), la parte specificamente ambientalista con quella educativa e ricreativa.

“Siamo lieti di dire – afferma Franco Borrescio, responsabile del Wwf locale e assessore municipale all’ambiente - che  in una realtà, anche se piccola, come quella di Lungro, il  nostro gruppo è riuscito a realizzare progetti ambiziosi che tendono a migliorare le condizioni di vita dei partecipanti, educandoli all’amore e al rispetto della natura”.

La varietà delle manifestazioni, allora, è stata una costante condivisa dagli ambientalisti locali; il rifugio montano di Campolongo ha visto protagonisti gli sbandieratori di Bisignano, ma è stato meta di passeggiate ecologiche a piedi, in bici e a cavallo.

“Mi preme ancora citare – aggiunge Borrescio – l’Operazione Bosco Pulito, che ha riunito numerosi volontari di tutte le età, dai bambini di scuola materna a quelli dell’ elementare e media, con i rispettivi genitori, tutti muniti di attrezzi: guanti da lavoro, sacchi e bastoncini chiodati. Alla base di tutto, però, va menzionato il loro grande entusiasmo nel setacciare tutto il territorio interessato dalla bonifica rimuovendo, alla fine, chili di rifiuti”.

Un valore aggiunto di questa serie di manifestazioni è dato dall’intenzione di allargare la discussione a temi di alto contenuto sociale.

“Non sono mancati sempre nello splendido scenario di Campolongo– conclude l’assessore all’ambiente - momenti di discussione sul disagio della dipendenza dall’alcol con testimonianze personali di ex alcolisti e famigliari. Altrettanto emozionante e significativa è stata la partecipazione  dei disabili a tutte le iniziative: hanno voluto dare il loro contributo nell’avvistamento degli incendi boschivi nella vedetta  attivata dal Wwf di Lungro.  La loro partecipazione attiva  alla tutela dell’ambiente ha arricchito contemporaneamente noi e loro, oltre ad avergli fatto trascorrere momenti di gioia e spensieratezza a stretto contatto con la natura”.