METTETEVI ALLA PROVA

 

Avere superato da qualche giorno i centomila contatti è una grossa soddisfazione. Ci riferiamo al sito a cui in questo momento siete collegati.

Oramai Ungra ha festeggiato vari compleanni. Ogni anno il materiale diventa sempre più; qualità e temi hanno certo peso e valenza diversi, ma hanno come sottofondo l’esclusiva passione di chi vi collabora. E di collaboratori, anche una tantum, il sito ne ha avuti e continua ad averne non pochi. Nessuno pretende esclusive di sorta su nessun argomento (e di esclusive Lungro soprattutto negli ultimi anni ne ha offerte veramente poche), ma poco di ciò che ha riguardato il nostro paese in questi anni è sfuggito alla lente di Ungra.

L’appello che qui va fatto, e che continueremo a fare, riguarda la necessità del maggiore numero di collaborazioni possibili. E’ importante ampliare la platea di collaborazioni, perché l’aggiornamento e i contenuti sono il succo di un sito che vuole presentarsi come interfaccia, per lungresi e non, che vogliano sapere del nostro piccolo borgo e interagire .

L’invito a collaborare non è un semplice appello, privo di qualsiasi base. E’, infatti, il tessuto sociale e culturale di tanti lungresi, di diverse generazioni, che ci suggerisce di promuovere l’invito a collaborare.

Scopro l’acqua calda se dico che Lungro, dal punto di vista culturale e della promozione sociale, dei passi in avanti negli ultimi anni li ha fatti. Sono sorte diverse associazioni culturali, dalle finalità più disparate, che testimoniano la presenza di cittadini disponibili ad occuparsi non solo del loro privato.

Non sono mai stato un tifoso estremo di una delle parti certamente più cliccate del sito: mi riferisco al forum, nel quale si lascia il proprio messaggio, che può essere una risposta a un precedente post di altro utente o il lancio di una proposta, di una critica o di un commento. Bene, non è tutto oro quel che luccica in quelle pagine. Di oro ce n’è ben poco. A mio parere, mediamente c’è un messaggio sensato ogni cinque o sei pagine di forum.

L’appello a collaborare, dunque, è rivolto anche a chi scrive messaggi sensati su quelle pagine. Ripeto, ce ne sono. Sarebbe bello che costoro non si limitassero a quello striminzito compitino e mostrassero le proprie capacità in spazi e su tematiche diversi. Se ne gioverebbe anzitutto il nostro paese.