CASSE VUOTE, ADDIO EVENTI ESTIVI
di Eugenio Marigliano
LUNGRO - Un’estate da festeggiare, se andrà bene, con i fichi secchi. Questo in sintesi quello che aspetterà coloro i quali trascorreranno le ferie di luglio o agosto nel piccolo borgo arbëresh. A dichiararlo ufficialmente è lo stesso assessore, competente per settore, Giuseppe Tamburi, che per evitare uno scenario simile non dimentica di appellarsi a Provincia e Regione; senza un loro contributo, infatti, il calendario di eventi per questa estate potrebbe somigliare molto a una pagina bianca.
“Dopo
la deliberazione del dissesto finanziario dello scorso 27 marzo – premette
Tamburi, assessore allo sport e spettacolo - a Lungro si vivrà una situazione di
stallo senza manifestazioni sportive e attività d’intrattenimento”.
Il baratro economico delle casse comunali, di cui è testimone proprio il dissesto finanziario deliberato lo scorso marzo, lascia il segno su tutti i capitoli di bilancio, compreso quello ricreativo di cui è titolare l’assessore.
Nelle sue parole emerge la preoccupazione di chi è stato scelto per amministrare con la consapevolezza di una situazione economica assai precaria, ereditata dalla precedente gestione.
“Per questo – continua Tamburi - faccio appello all’ente provinciale e regionale affinché diano sostegno all’amministrazione comunale, con l’intento di offrire ai cittadini momenti di confronto ed intrattenimento in una fase difficile per il paese. La stagione estiva rischia di essere un flop soprattutto per i numerosi emigranti che rientrano in paese per godersi le vacanze. Ad oggi, infatti, causa assoluta mancanza di risorse economiche, il Comune è impossibilitato ad organizzare spettacoli e manifestazioni sportive”.
A rischio bocca asciutta di eventi, naturalmente, anche i residenti tutto l’anno che, sempre a causa del dissesto finanziario, continueranno a pagare tariffe e imposte tra le più alte del circondario, senza un minimo ritorno neanche in ambito ricreativo.