Itinerari Gramsciani: un’importante avvenimento culturale

 

 

Con il Patrocinio della regione Calabria, della Provincia di Cosenza e del Parco Nazionale del Pollino, si è svolta la XI^ edizione degli itinerari gramsciani, indetti dal MeMe e dal Comune di Plataci, divenuti, ormai, uno degli appuntamenti culturali più significativi della Calabria e del Mezzogiorno.

Quest’anno la manifestazione si è articolata su due filoni tematici di straordinaria importanza: il   “60° della Costituzione”  e la “questione mediterranea”

Nella sessione di apertura, svoltasi a Civita il 19 luglio, si è approfittato della ricorrenza del 60° anniversario della Costituzione, non solo per coglierne la validità e l’attualità dei suoi contenuti, ma anche per sottolineare l’importanza dell’art.6 da cui discende la Legge 482/99 di salvaguardia delle minoranze linguistiche e il ruolo svolto dall’italo-albanese Costantino Mortati, che è stato uno dei padri costituenti.

Dopo il saluto del Sindaco, ne hanno discusso studiosi e giuristi, tra cui il prof. Altimari, prorettore dell’Università; l’avvocato Caterina Brunetti, esperta di diritto sulle minoranze e la Dottoressa Stefania Emmanuele, assessore al Comune di Civita.

Con l’iniziativa centrale, svoltasi a Plataci il 20 luglio, si è affrontato, in un convegno internazionale, il tema della “Regione mediterranea” e le ricadute che può avere sulle aree joniche la realizzazione del “Corridoio 8 dei Balcani”.

Si sono confrontati, con specifiche relazioni, dopo il saluto del Sindaco, l’On. Mario Brunetti, l’architetto Rocco Pangaro, il Professor Tonino Perna, l’On. Pellumb Xhufi. Sono intervenui, inoltre, il Vice Presidente della Giunta, Prof. Mimmo Cersosimo, il Consigliere regionale Damiano Gagliardi,  il Presidente della Provincia, Mario Oliverio e il Presidente del Parco del Pollino Domenico Pappaterra.

Dalla discussione sono scaturite  proposte alla Regione Calabria per un progetto di sviluppo che investa i paesi arbëreshë.

Gli atti dei due convegni di studio saranno divulgati attraverso la collana dell’Istituto Mezzogiorno Mediterraneo.