COMUNE di LUNGRO

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MOBILITAZIONE  DEI  SINDACI  DEI  COMUNI  ARBËRESHË  IN  DIFESA DELLE   SCUOLE  DI   MINORANZA   LINGUISTICA

 

Per Sabato, 10 ottobre prossimo, è stata organizzata una grande mobilitazione da parte dei Sindaci dei Comuni arbëreshë e occitani, che avrà luogo a Lungro, alle ore 16.30, nella sala del cine-teatro “Aurora” di Lungro (Cs). Saranno presenti  i Dirigenti Scolastici e i Docenti  delle Scuole di ogni ordine e grado delle Comunità di Minoranza Linguistica, gli Studenti e le loro Famiglie, il presidente del Distretto Scolastico n. 19, e tanti intellettuali e cittadini che hanno a cuore le sorti delle piccole Comunità arbëreshe e di quella occitana. Anche l’Eparchia porterà il proprio contributo in un momento così critico per la salvaguardia non solo del patrimonio religioso e culturale, minato ogni giorno da una società sempre più globalizzata, ma anche della realtà socio-linguistica.

Le Scuole, soprattutto dei piccoli centri, hanno già subito le prime conseguenze della Riforma-Gelmini, ma, partire dall’a.s. 2010-11, la situazione andrà peggiorando in quanto il Ministero della Pubblica Istruzione porrà in atto parametri ancor più restrittivi degli attuali, sia per la formazione delle classi che per i punti di erogazione del servizio scolastico. Tutto ciò andrà a penalizzare la formazione umana e didattica dei ragazzi, in primo luogo; produrrà un forte decremento di posti di lavoro per Dirigenti, Docenti e Personale A.T.A., e metterà in crisi  la tranquillità delle Famiglie e la sopravvivenza stessa delle Comunità arbëreshe e di quella occitana, che vedranno sfaldarsi in poco tempo l’identità storica e socio-culturale che i Padri hanno gelosamente mantenuto per secoli, anche lottando. I Sindaci e le Autorità religiose e istituzionali daranno voce alle preoccupazioni delle Famiglie e dei Cittadini di questi Comuni, destinati ad una eventuale scomparsa delle Istituzioni scolastiche locali, con gravissime conseguenze sotto tutti gli aspetti; sottolineeranno i fondati timori di spopolamento, depauperamento ed abbandono dei territori nonché della consequenziale scomparsa della loro storia, della lingua e della cultura, tutelate dalla nostra Costituzione ed anche da un’apposita legge (la 482 / 99). A conclusione della manifestazione di sabato prossimo, sarà approvato dai Sindaci e dalle altre Istituzioni un documento, che verrà presentato, in tempi brevissimi, al Presidente della Giunta Regionale, on. Agazio Loiero, e agli Assessori Regionali, prof. Domenico Cersosimo e on. Damiano Guagliardi, perché venga  emanato un provvedimento tendente a salvaguardare la formazione delle classi prime, nelle Scuole dell’Infanzia, Primaria, Secondaria di I e, per quanto riguarda la Secondaria di II Grado, le classi iniziali del biennio e triennio, di tutte le Scuole delle Comunità di Minoranza Linguistica, tutelate dall’apposita Legge 482/99 e dalla Costituzione Italiana. Ai fini dell’Intesa Stato-Regioni, si chiederà, dunque, che vengano individuati i criteri di deroga dei parametri previsti, nel limite dell’organico assegnato, anche in riferimento all’art. 21 della Legge 59 / 98.

 

Lungro, lì  05 Ottobre 2009

                                                           Prof. Giovan Battista Rennis

                                                           Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Lungro