ALFREDO FREGA (1940- 2009)


Una gravissima perdita per l'Arberia e per noi perchè persona di elevato valore e nostro prezioso amico.
L'avevamo sentito al telefono il 31 maggio e ci confidò certi suoi problemi di salute, ma sempre affettuoso con espressioni di stima e di incoraggiamento. nei nostri confronti.
Mai potevamo immaginare che sarebbe stato il nostro ultimo colloquio. Il 2 giugno, verso le ore 20,00 ci giunse la ferale notizia dal comune grande amico Nando Elmo: AlfredoFrega era scomparso a Roma presso la clinica Cristo Re verso le ore 15,00. Una grande tristezza ed un cocente dolore invase il nostro animo.
Alfredo era una persona veramente speciale per il suo stile, il suo tratto riservato e gentile.
E poi mosso da passione autentica e nobile fin dagli anni '60 con servizi dalle pagine di riviste e forti collaborazioni con RAI Calabria fin dai tempi di Gegè Greco e Franco Falvo, quando erano annunciatori  Pupa Pisani, Emanuele Giacoia e muoveva i primi passi Gianpiero De Maria.
E nel 1974-/75 creò per i lettori del "Giornale di Calabria" la rubrica "Dal mondo Arbresh" alla quale offrii anch'io il mio modesto contributo.
Nel 1970, all'inizio della nostra attività culturale, fu tra i primi ad essere invitato per  una conversazione con i soci. E da allora fu tra i più validi nostri collaboratori, facendo anche parte del comitato di Redazione fra le più ammirate (ed invidiate) avendo tra i nomi quelli di Giovanni Laviola. Elio Miracco, Italo Fortino,Vincenzo Golletti, ecc.
Egli però ebbe l'intuito e quindi la necessità che l'Arberia avesse bisogno di sempre maggiore voce e visibilità individuando nei mezzi di comunicazione quali Radio e TV. canali privilegiati.
Storiche le sue inchieste che condusse unitamente ad Anna Rosa Macrì per Rai Calabria e poi l'ultima sua perla i servizi per gli Arbreshe e gli Occitani attraverso TEN dove portò ancora una volta all'attenzione i problemi dell'Arberia e dell'esigua minoranza di Guarda Piemontese con la collaborazione di qualità della cara Anna Visca.
Riuscì a fondare anche il "Club dei Giornalisti Arbreshe" che noi proporremo venga dedicato alla sua memoria.
Molto efficace fu ancora la sua presenza al "Circolo della Stampa Pollino - Sibaritide" di cui fu a lungo apprezzato segretario. Caro Alfredo la Tua improvvisa dipartita ci ha lasciato costernati e attoniti.
Sarai sempre nei nostri cuori .