Intervista sulla "MERA" al Sig. Giovan Battista Bavasso

 

L'intervista al Sig. Giovan Battista Bavasso(Janari Karkalecit), che ci ha lasciato alla fine del mese di luglio 2008, è stata effettuata nel maggio 2004..

 

D. Lei a quante edizioni ha partecipato?

R. Alle ultime diciassette e cioè dal 1948 al 1964. Sin da piccolo, però, assistevo alla manifestazione. Rimasi colpito, allora,  dal modo di caricare i fucili. Quasi tutti usavano fucili a bacchetta, cioè che si caricavano dalla parte delle canne, mentre qualcuno sparava addirittura con i moschetti garibaldini. Pochissimi, i più abbienti,  erano quelli che disponevano dei nuovi fucili a retrocarica.  Mi ricordo che anche chi era  sprovvisto di fucile partecipava  sparando con quello degli amici. Vi partecipavano solo i lungresi.

D. C'era un giorno stabilito per lo svolgimento della gara.

R.. Il martedì dopo la Pentecoste. L'edizione di due anni fa, invece, è stata svolta di domenica.

D. Qual era il regolamento della gara?

R. Le prime volte a cui ho preso parte non c'era alcun regolamento, si poteva sparare a volontà e in qualsiasi momento. Successivamente si è stabilito che i colpi fossero 3 ed in successione, anche se ci si poteva iscrivere più volte.

D. Che premi erano messi  in palio?

R. Generalmente erano prodotti alimentari, pollame, ovini, caprini, ecc. offerti dai lungresi in onore della Madonna.  Siccome partecipavamo a gruppi, la sera ci riunivamo nella cantina di uno del gruppo per continuare i festeggiamenti consumando quanto vinto.

D. ? Si ricorda i nomi dei vincitori?

R. Io l'ho vinta più volte. Mi ricordo che l'hanno vinta anche De Marco (Kapitani), Saverio Cortese(Kurtizieli), Nicola De Filippo (Xaxarri), Zaccaria D'Aquila, Giuseppe de Filippo, Raffaele Tufo, Francesco Cordoano e Agostino Straticò. Scusatemi se ho dimenticato qualcuno.