COMITATO DEL RISORGIMENTO

 

Il 2 ottobre 1960 si costituisce in Lungro, in occasione del centenario dell'unità d'Italia, il “Comitato del Risorgimento”. La proposta viene lanciata dal Presidente della Sezione Combattenti e reduci di Lungro, Vittorio Tufo, nella riunione per le elezioni delle cariche sociali del giorno 11 settembre 1960, motivandola con la necessità morale di non lasciare trascorrere la ricorrenza del centenario della Unità d'Italia e dell'Impresa dei Mille senza una opportuna commemorazione in Lungro di tutti i patrioti che hanno tanto un contributo al Risorgimento,  fra cui il paesano generale Domenico Damis (uno dei Mille) e i Cinquecento  lungresi che accorsero sotto la bandiera di Garibaldi.

Il Comitato è composto da 18 membri in rappresentanza di tutto il popolo Lungrese:

Angelo Stratig̣ (Rappresentante famiglie patrioti del Risorgimento); Vittorio Tufo (Presidente dei Combattenti); Francesco Blumetti (Sindaco di Lungro); Gennaro Cortese (Professore Scuole Medie); Raffaele De Marco (Presidente C.R.A.L.); Damis Luigi (Della Commissione Interna della locale Salina di Stato); Frascino Giovanni ( Impiegato civile); Lasdica Oreste (Artigiano);  Cortese Domenico (Agricoltore); Vicchio Domenico (Studente); Rio Pietro (Invalido di Guerra); Cortese Saverio (Libero professionista); Angelo Damis (Decorato al valore); Gramisci Giuseppe (Familiare di caduto in guerra); Sulla Francesco (Operaio); De Bonis Ambrogio (Operaio); Bavasso Pasquale (Operaio); Capparelli Vincenzo (Figlio di Garibaldino di Acquaformosa).

Presidente viene eletto Angelo Stratig̣ e segretario Vittorio Tufo.

Opera del Comitato sono le due iniziative (lapide a ricordo della sommossa di Lungro del 1859 e monumento ai caduti)  del 1962, sotto documentate, e la pubblicazione del libro “Parliamo di Lungro”nel 1963.

Si ringraziano per la collaborazione Rosina e Vittorio Tufo.

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