LUNGRO


Prima della venuta degli Albanesi, nella zona in cui sorge Lungro esisteva gi� un casale abitato. La prima volta che il nome Lungro compare in un testo scritto � nell'anno 1156.  Il testo, una concessione che Ogerio di Bragalla (ora Altomonte) e sua moglie Basilia ai monaci basiliani  del 2 giugno  1156,  recita: " Nos Ugerius Dominus Bragalle, et uxor Basilia , in perpetuum concedimus locum , et tenimentum pro facienda Abbatia in Ecclesia quae dicitur Sancta Maria de Fontibus, de Monachis Sancti Basilii prope Casale Lungrium". Notizie precedenti a tale data non se ne hanno, ma  con molta probabilit� la nascita del casale risale intorno a quella data. Infatti, secondo l'Ughelli nella sua Italia Sacra, Ogerio nel 1145 assegnava una quantit� di sale ai monaci Cistercensi di Acquaformosa e solo nel 1156 la stessa assegnazione veniva fatta ai monaci Basiliani di Lungro. Perch�, se i due casali esistevano contemporaneamente, questa differenziazione di data?

Non c'� certezza neanche sull'origine del nome Lungro ma solo supposizioni. Il De Marchis in Lungro(1858): "D'onde poi trasse l'origine il nome del Comune, di cui discorriamo, s'ignora affatto, ed i curiosi delle cose patrie ad onta di tante investigazioni, si smarrirono sempre tra le svariate tradizionali i congetture, senza potersi determinare ad un dato sicuro. Si rileva da carte antiche denominato Ungarum , ed Ungro, e posteriormente vi si aggiunse la lettera L, per cui oggid� si scrive Lungro.
Alcuni dei trapassati ritenevano per fermo, che nello scavo delle fondamenta del villaggio fosse apparso un teschio ischeletrico coverto di cimiero a lastra di ferro, che si attribuiva ad un guierricro Ungherese spento nel territorio; quale accidente aveva prestato motivo ai primi indigeni fondatori chiamar Ungro il nascente Casale......

Alle due congetture, di cui ho fatto cenno, vi aggiungo la terza, che a mio avviso sembra la pi� plausibile e la meno strana perch� sostenuta dalle particolari condizioni, che vi concorrono nella localit�.
Il vocabulo greco υγρwς , igros si pronunzia per cufonema υγγρwς, ingros, che significa humidus. L' ipsilon , υ, greco in latino si cambia in u , quindi quell' ingros si pronunzia Ungros,...."

Anche sulla data  di arrivo degli albanesi non c'� accordo. Il Rodot� riteneva che gli albanesi si fossero stabiliti a  Lungro nel 1502. Tale  affermazione  il Rodot� lo aveva desunto dalla lettura di documenti conservati nell'archivio di Lungro. Il De Marchis invece:"sebbene dietro tante accurate diligenze allo scopo istituite, nulla ho potuto scovrire , e fia d' uopo conchiudere , che quell' egregio scrittore sia stato illuso da chi ebbe incarico fornirgli tali notizie. lo per� ritengo per fermo, che gli Albanesi molto prima del 1502 vennero accolti nel Casale, ed ecco d' onde ritraggo la dimostrazione del mio argomento. Geronimo Sanseverino principe di Bisignano, che nel tratto successivo ai tempi designati divenne possessore di Altomonte, dichiarava in un suo privilegio portante la data del 9 marzo 1486 , i dritti che gli Albanesi
stanziati in quel Casale esercitavano sul tenimento di Bragalla , dettato, ch' io trascrivo in testimonianza del mio asserto. " Quum Albanenses sive Graeci multi convenissent ad habitandum in Casalibus Ungari, et Sancti Angeli de tenimento Altimontis, Venerabilis Monasterii de Sancta Maria de Ungro, et fuissent numerum tuguriorum, sivi habitationum eorum sexaginta ,......
"

Per il De Marchis  la venuta degli albanesi a Lungro doveva essersi verificata  tra il 1467 ed il 1486.

Il Tajani, confermando la tesi del De Marchis,  ritiene che la venuta risale tra 1476 al 1478: " Allora si videro ampliate le case intorno alle antiche abbadie, altri piccoli aggregati sorgere in siti alpestri o boscosi, e da questi venir fuori tutti i paesi ora conosciuti dai nomi di Lungro,Firmo, Acquaformosa, Castroreggio, Cavallerizza, Cerzeto, Civita, Falconara, Frassineto, Percile, San Basilio, San Benedetto, Santa Caterina, San Giacomo. San Lorenzo, San Martino, Santa Sofia, Serra di Leo, Marri, Cervicato, Farneto, Mongrassano, Plataci, Rota: nomi quasi tutti gi� portati da quei spopolati villaggi, e qualcuno allora imposto."

Il De Marchis: " .. solo 17 famiglie componevano l' intera Colonia Albanese ricoverata nel Casale di Lungro, i di cui cognomi sono i seguenti. Stratic�, Mattan�, Jerojanni , Cagliolo � Belluscio � Prevat�, ggi Loprete, � Vaccaro;  Musacchio,  Brescia � Damisi � Gramisci � Manisi � Marco Cortese � Tripoli � Cucco, oggi Cucci � Bavasso � Matranga , oggi Matrangolo."