CAVALIERI DI VITTORIO VENETO
Frega
Pasquale
E' nato a Lungro il 21 agosto 1898 da Saverio e Viggiani Maria.
Viene chiamato alle armi il 15 febbraio 1917 e assegnato al 9° Reggimento Fanteria. Il 20 maggio giunge in zona di guerra e viene destinato prima al 10° e il 24 agosto al 206° Rgt. Fanteria.
Il 206° Rgt. Fanteria ha operato con frequenza nella zona di "Monte San Marco", situato a cavallo tra i comuni di Sagrado e Savogna d'Isonzo nella provincia di Gorizia.
Il 25 ottobre viene fatto prigioniero. E' presumibile che sia stato fatto prigioniero a seguito della disfatta di Caporetto (Kobarid in sloveno). Infatti il 24 ottobre le forze autro-tedesche sfondano il fronte a nord dell'Isonzo, accerchiando la Seconda Armata Italiana composto del Quarto corpo d’Armata ed il Ventisettesimo Corpo d’Armata, comandato dal Generale Badoglio.
La battaglia vide l'esercito italiano subire ingenti perdite umane e materiali: 350.000 soldati si diedero ad una ritirata scomposta, mentre 400.000 civili scapparono dalle zone invase. La disfatta di Caporetto provocò il crollo dell’intero fronte. La ritirata si fermò solo l’11 novembre dello stesso anno, sulla Linea del Piave.
Viene "rimpatriato dalla prigionia", come si legge nel foglio matricolare, il 17 novembre 1918 e riassegnato al 9° RGT. Fanteria. Il 28 aprile 1919 passa al 259° GRT. e viene inviato a Tripoli. Successivamente viene destinato prima al 25° e poi al 242° RGT. Fanteria. Ritorna dalla Libia il 17 gennaio 1920.
Viene posto in congedo illimitato il 25 gennaio dello stesso anno.