QUALCHE AVVENIMENTO … SETTEMBRINO
NASCITE:
FREGA Salvatore di Francesco
Nato il 1 settembre 1919 a Lungro. Partigiano dal 9 settembre 1943 al 18 giugno1944 nella Divisione Garibaldi in Jugoslavia
MORTE
BAVASSO Michele
Fu insigne medico chirurgo, letterato e matematico. Nato a Lungro il l luglio 1773, vi morì il 29 settembre 1843. Oltre alla sua professione di medico chirurgo, si dedicò con passione all'insegnamento per quei giovani che non avevano la possibilità economica di frequentare le scuole private del tempo.
Appassionato culture di geometria, scrisse due opere, rimaste inedite, di medicina e, 1 appunto, di geometria. Nel primo vengono riportati numerosi consulti medici e le descrizioni di difficili operazioni chirurgiche da lui eseguite; l'altro è una raccolta di sue teorie geometriche arricchite da numerosi corollari e dai prolegomeni che aveva preparato ad uso dei suoi allievi.
Si dilettò anche di poesia e scrisse dotte parafrasi sulle sacre scritture, raccolti in molti novenari pubblicati ad uso delle congreghe. Di più ampia portata è l'opera inedita riguardante i Salmi di penitenza.
STRATIGO' Vincenzo (Biografia completa)
Nato a Lungro il 17 dicembre 1822 da Angelo e Matilde Mantile, venne avviato agli studi classici nel Collegio Sant'Adriano di San Demetrio Corone. Li proseguì ppoi a Napoli, dove frequentò la facoltà di legge.
Partecipò agli aspri movimenti studenteschi del 1848 che gli procurarono le ire della polizia reale e l'immediata interdizione dall'Ateneo.
Tornò a Lungro dove e si mise alla testa di un manipolo di giovani eroi che parteciparono alle sommosse popolari e si distinsero nella battaglia di Campotenese. Il 16 luglio del 1859, fu l’ispiratore della insurrezione lungrese contro la “tirannide borbonica”. L’anno successivo, a capo di una delle cinque compagnie organizzate a Lungro, si unì a Garibaldi apportando un notevole contributo nelle lotte per l’unità d’Italia.
Fu, inoltre, un valente poeta e letterato.
Morì a Lungro il 29 settembre 1885.
TRIFILIO Francesco
Figlio dei lungresi Diodato e Maria Stratigò, nacque a Verbicaro nel 1806. Fu avviato agli studi presso il collegio Sant' Adriano.
Prese parte alle sommosse popolari del 1848, combattè a Campotenese e fu tra i difensori di Motta S. Angelo nei pressi di Castrovillari per consentire la ritirata degli insorti.
Nel 1853 fu catturato condannato a 25 anni di ferri ed inviato alle carceri di Napoli. L'anno successivo la pena gli fu ridotta a 15 anni e fu trasferito nel bagno penale di Procida. Grazie ad una condotta lodevole, nel 1859 fu rimesso in libertà.
Tornato a Lungro riprese immediatamente l'attività sovversiva e, ne11860, si unì ai garibaldini dimostrando tutto il suo vigore nella battaglia del Volturno.
Morì a Lungro il 29 settembre 1888.
EVENTI VARI:
Ai
primi di settembre del 1860 i 500 lungresi si
unirono a Giuseppe Garibaldi
Nel
settembre del 1913 viene costretto a dimettersi dalle autorità superiori (non
per brogli o cattiva gestione del potere, ma per motivi politici) la giunta
presieduta da Francesco Saverio Samengo
Dopo
l’8 settembre 1943 i lungresi Bruno Saverio, Cortese Nicola, Di turi Vincenzo,
Frega Salvatore, Leccadito Salvatore, Mattanò Nicola, Mazzei Vincenzo,
Santoianni Raffaele e Sulla Francesco si uniscono ai gruppi partigiani.
Nel
settembre 1943 Lungro viene costituito la locale sezione Comitato Nazionale di
Liberazione di cui ne fanno parte Salvatore e Ferdinando Manes come apolitici, i
comunisti Alfonso Martino e Nicola Cucci, i socialisti Angelo Stratigò,
Salvatore Irianni e Giuseppe Cucci, il democristiano Ambrogio Cortese, il
rappresentante del partito d’Azione Francesco Pisarro. Angelo Stratigò ne è il
presidente e Nicola Cucci il segretario.
A
Lungro, nel settembre del 1959 viene pubblicato “Rapsodie e scene di vita
degli Albanesi di Calabria” a cura del prof. Papas Prof. Giuseppe Ferrari,
Teologo dell'Eparchia e Docente all'Universita di Bari .
Dal
21al 28 settembre 1975 viene allestita a Lungro una mostra omaggio in
commemorazione del pittore lungrese Enzo Domestico Kabregu.