GIORGIO KASTRIOTA detto SKANDERBEG

Giorgio Kastriota detto Skanderbeg fu una delle figure più rappresentative del Quattrocento. 

Dalla sua indomabile lotta contro la potenza ottomana, dipesero per anni ed anni le sorti del popolo albanese che si batteva per la propria indipendenza. Ma Skanderbeg è anche una di quelle grandi figure di eroe nazionale la cui importanza storica riguarda tutta l'umanità. Egli fu l'animatore della più seria resistenza contro l'invasione turca  il solo baluardo capace di fronteggiare i piani di conquista dei Sultani.
Figlio di Giovanni Kastriota, principe di Kroja, nacque verso il 1404-1405. All'età di circa nove anni venne dato, assieme ai tre fratelli, in ostaggio al Sultano Murad II.  Il sultano fece  educare i piccoli alla religione maomettana. Qui ebbe il nome di Skanderbeg che significa Principe Alessandro.

A diciassette anni,  per le sue attitudini militari e per la versatilità dell'ingegno, era diventato ufficiale dell'esercito turco. Egli era benvoluto a Corte e considerato come se fosse un principe turco, ma nel cuore aveva sempre l'Albania.Poco a poco incominciò a maturare in lui l'idea di ritornare in patria. Nel 1443, sta di fatto che a seguito di una sconfitta subita dai turchi ad opera di Giovanni Hunyadi (pare che Skanderbeg fosse d'accordo con l'ungherese), abbandona l'esercito turco e ritorna in Albania. Da lì la lunga lotta, sempre vittoriosa, a difesa della sua Albania, dell'Europa  e della fede cristiana dall'invasione ottomana.

Skanderbeg   morì il 17 gennaio 1468.

Notizie tratte da "SKANDERBEG Principe degli Albanesi" di Gino Pallotta - 1968